Chiusa, in breve
Chiusa (in tedesco Klausen, in ladino Tluses) è un comune italiano di 5 220 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.
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Il territorio comunale, sovrastato dal monastero di Sabiona (tedesco Säben), era già abitato prima di Cristo. Qui troviamo infatti tombe sia del periodo dei reti che del periodo germanico. Tra l'800 e il 1000 Sabiona diviene un'importante sede vescovile, fino a quando questa fu trasferita a Bressanone, nell'attuale diocesi di Bolzano-Bressanone. L'artista rinascimentale tedesco Albrecht Dürer nel 1494 si trattiene a Chiusa per ritrarre la città da lui molto apprezzata. Le sue impressioni sono presumibilmente fissate nell'incisione Das große Glück. Sulla città di Chiusa, ha avuto un'importante influenza, il monastero delle suore di clausura di Sabiona.
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Castel Summersberg a Gudon Museo civico di Chiusa (Stadtmuseum Klausen) Castello di Gernstein, a Lazfons Castel Anger, a Griesbruck Castel Koburg, a Gudon La collina dei frati (Paterbichl) La chiesa di Sant'Andrea (XV secolo) La Rotonda di San Sebastiano, chiesa (XIII secolo) Il monastero di Sabiona
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Chiusa si trova lungo il corso del fiume Isarco (che nel capoluogo comunale riceve le acque del torrente Tina) e storicamente è cittadina doganale. Può vantare il titolo di "città", insieme ad altri sette comuni dell'Alto Adige. Si trova ad una trentina di chilometri a nord di Bolzano e una decina a sud di Bressanone. Chiusa città si trova lungo la Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero, sotto la rocca di Sabiona.
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