Sluderno, in breve
Sluderno (Schluderns in tedesco, Schludern in romancio) è un comune italiano di 1 891 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, sito nella Val Venosta.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Dalla primavera del 2012 il comune attua un progetto per la salvaguardia del rinolofo maggiore, una delle specie di pipistrello maggiormente a rischio in Europa, di cui esiste una nutrita colonia nel solaio della chiesa parrocchiale, costantemente monitorata da un team di biologi. Lo stemma, adottato nel 1967, è partito di argento e di rosso; nella metà argentea è raffigurata una mezza ruota di tortura nera (spezzata) con lame azzurre, mentre nella metà rossa è rappresentato un covone di grano d'oro. La ruota di tortura spezzata simboleggia santa Caterina, patrona del borgo, mentre il covone di grano sottolinea l'importanza della cerealicoltura per l'economia della zona.
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Chiesa di Santa Caterina Castel Coira, posto a monte dell'abitato e risalente al XIII secolo. Di proprietà della nobile famiglia Trapp accoglie una delle più importanti collezioni di armature d'Europa.
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Dal 2005 a Sluderno si svolgono i giochi medioevali, una ricostruzione storica che parte dal Primo secolo d.C. e arriva fino al tardo Medioevo, all'interno del quale si trovano tendoni, stand, un ippodromo e un'arena, animati da oltre 500 attori provenienti da tutta Europa. All'interno dell'area di 15 ettari si svolgono per alcuni giorni diverse manifestazioni, concerti, giochi e tornei, tra cui la Quintana, dove nobili cavalieri sono impegnati sui destrieri a far bella figura al cospetto delle damigelle. Altri momenti di interesse sono i concerti medievali, le dimostrazioni di rapaci, la scuola dei gladiatori e la corsa di carri romani.
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