Selva dei Molini, in breve
Selva dei Molini (Mühlwald in tedesco) è un comune italiano di 1 364 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.
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Le più antiche notizie sulle comunità e i suoi masi sparsi, del XII secolo, si ricollegano al monastero benedettino di Sonnenburg presso Brunico nonché a quello agostiniano dell'abbazia di Novacella presso Bressanone che, assieme ai conti di Tirolo, erano i maggiori proprietari terrieri della zona e spingevano alla colonizzazione delle impervie alture. La suddivisione antica della vallata era per cosiddetti Pimwerche, ovvero distretti steurali (delle tasse) ed amministrativi. Durante gli anni '60, la radicalizzazione del movimento autonomista causò decine di attentati in tutta la provincia attribuiti al Befreiungsausschuss Südtirol. Il 3 settembre 1964, uno di questi provocò la morte del carabiniere Vittorio Tiralongo presso la locale caserma.
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Il paese è completamente circondato dalle cime delle Alpi della Zillertal, che possiede cime che raggiungono i 3.000 m s.l.m. Alcuni esempi sono il Gran Pilastro che raggiunge i 3.510 metri, il Ponte di Ghiaccio e la Punta Bianca che supera i 3.371 metri. Nel territorio comunale si trovano le frazioni di Lappago (Lappach, dotata di un impianto Kneipp) e Selva di Fuori (Außermühlwald) nonché i laghi artificiali di Selva dei Molini e di Neves. Seguendo il loro emissario, si scende lungo la Valle dei Molini fino a Molini di Tures.
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