San Lorenzo di Sebato, in breve
San Lorenzo di Sebato (St. Lorenzen in tedesco, San Laurënz in ladino) è un comune italiano di 4 005 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige. È inoltre un comune di mercato.
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Con la fondazione della città di Brunico verso la metà del Duecento da parte del vescovo di Bressanone, da sempre politicamente attivi nell'area pusterese, i conti del Tirolo puntarono sulla creazione di un borgo concorrenziale da contrapporre all'iniziativa vescovile, individuandolo in San Lorenzo. Finché il potere tirolese non riuscì a imporsi anche a Brunico, San Lorenzo fu notevolmente sponsorizzato da esso. Sino al 1610, S. Lorenzo era anche la parrocchia di riferimento per Brunico. La separazione segnò il definitivo sorpasso di Brunico a svantaggio di San Lorenzo. Come per altre valli collocate nei pressi del confine di stato come la val Badia, Mussolini ai tempi del fascismo dette l'ordine di fortificare il confine.
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Nei pressi del paese vi sono due castelli: il castel Badia e il castel di San Michele. Nel 2011 è stato inaugurato il museo Mansio Sebatum che espone i ritrovamenti archeologici effettuato in loco ed espone la storia del popolo dei Saevates, del Norico, e della mansio d'epoca romana. Nel capoluogo comunale sorge la chiesa di San Lorenzo Martire, annessa alla quale vi è la cappella Egerer, mentre presso la frazione di Onies, si trova una piccola statua raffigurante l'apostolo San Giacomo, oggi custodita all'interno di una piccola cappella fatta costruire nel 1844 dal contadino Josef Elzenbaumer, dove prima si trovava un grosso abete "devotivo".
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