Marlengo, in breve
Marlengo (Marling in tedesco) è un comune italiano di 2 907 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, situato nel comprensorio del Burgraviato, tra la città di Merano e la Val Venosta.
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La via della roggia di Marlengo (Marlinger Waalweg), che conduce sopra il capoluogo comunale, lungo il ripido pendio, consente una buona vista sull'insediamento del paese. Il percorso quasi orizzontale, di 12 chilometri di lunghezza, è il più lungo corso d'acqua artificiale del suo genere in Alto Adige. Il canale d'irrigazione fu creato tra l'anno 1737 ed il 1756, su suggerimento della Certosa di Monte Sant'Angelo (Allerengelberg) della Val Senales, che possedeva vigneti a Marlengo. Lo stemma raffigura un leone rampante rosso su fascia centrale celeste e sfondo argento. Lo stemma riprende le insegne dei Signori di Marebbe, che vissero in due castelli nel villaggio fino al 1426, ed è stato adottato dal comune nel 1966.
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Chiesa di Santa Maria Assunta, chiesa parrocchiale menzionata la prima volta nel 1166. Il tempio dedicato a Santa Maria Assunta è un edificio neogotico del tardo XIX secolo, consacrato nel 1901. Più antichi sono la torre campanaria e una cappella laterale, risalenti al XIII secolo. Il compositore ungherese Franz Liszt compose un pezzo dedicato alle "campane di Marlengo" (Glocken von Marling), ispirandosi ad una poesia di Emil Kuh. Il castel Monteleone (ted. Schloss Lebenberg), sovrastante il centro abitato, fu costruito verso la metà del Duecento dai signori di Marlengo. Il castello è proprietà privata della famiglia van Rossem ed è parzialmente visitabile. A Marlengo esisteva la caserma dedicata a Grandi, ad oggi demolita per un costo pari a 166.000 euro.
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Ogni anno nella seconda domenica dopo Pentecoste si tiene una processione, durante la quale la statua del papa sant'Urbano I, patrono dei vignaioli, viene portata in giro per le vie e i vigneti del paese.
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L'economia locale si basa principalmente sulla coltivazione delle mele (nel 2008 vennero raccolte 4.800 tonnellate di mele su 600 ettari di superficie agricola; le principali varietà coltivate sono Golden Delicious e Gala) e sul turismo. La locale cooperativa di frutticoltori (COFRUM), fondata nel 1937, conta 260 soci tra Marlengo e Cermes. Per quanto riguarda l'artigianato, è rinomata la produzione di lampadari di cristallo.
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Il paese è situato ad un'altitudine di 363 m s.l.m., in una zona collinosa ai piedi del Monte San Vigilio. Il centro abitato è circondato da piantagioni di mele e uva. Il territorio comunale confina con Lagundo a nord, Merano a nordest e Cermes a sud. A est il territorio del comune è delimitato dal fiume Adige, a ovest da Monte Marlengo e Giogo Marlengo. Il punto più elevato del territorio è il monte Hohe Tann (1779 m s.l.m.)
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