Marebbe, in breve
Marebbe (Enneberg in tedesco, Marèo in ladino) è un comune italiano sparso di 3 229 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, uno dei 18 comuni che formano la Ladinia, posto nelle Dolomiti, che occupa interamente l'omonima valle, include buona parte della zona sciistica di Plan de Corones, e del Parco naturale Fanes - Sennes e Braies: d'inverno, grazie a una fitta rete di impianti sciistici, è possibile praticare sci e snowboard, mentre d'estate è ampia l'offerta di escursioni negli alpeggi di Fanes, Sennes, e Fodara.
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La valle di Marebbe vide fin da tempi antichissimi insediamenti di popolazioni retiche, che intorno all'anno 15 a.C. furono assoggettate dai Romani, assumendo da allora la lingua latina che nel tempo divenne l'attuale lingua ladina, tuttora parlata in diverse valli dolomitiche. Le più importanti iniziative medievali di colonizzazione della valle furono portate avanti dai vescovi di Bressanone e dal monastero benedettino di Castel Badia (noto anche come Sonnenburg), posto all'imbocco settentrionale della valle. Verso la fine del XIV secolo la valle entrò a far parte della Contea del Tirolo, poi divenuta parte dell'Impero d'Austria, seguendone le vicende storiche fino al 1918. In quel periodo San Vigilio divenne la sede giurisdizionale delle valli di Marebbe e Badia.
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Chiesa di San Vigilio, parrocchiale nella frazione di San Vigilio Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio, parrocchiale nella frazione di Pieve di Marebbe Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, parrocchiale nella frazione di Rina
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