Renon, in breve
Renon (Ritten in tedesco, Renon in ladino) è un comune italiano sparso di 8 374 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.
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Siccome la stretta della Val d'Isarco era poco praticabile fino nel primo XIV secolo (quando fu costruita la Kuntersweg, ad opera dell'imprenditore bolzanino Heinrich Kunter), il Renon fungeva nei secoli centrali del medioevo come tratta intermedia di collegamento sulla via del Brennero che collegava la Germania con l'Italia. Il cosiddetto Kaiserweg ("via imperiale") si snodava da Colma (Kollmann), passando per Longomoso e riscendendo verso Rencio, quartiere di Bolzano. La via prese il nome dal fatto che un gran numero di re germanici e imperatori del Sacro Romano Impero la percorsero, fra cui Corrado II e Federico I, il quale nel 1179 concesse peraltro un importante privilegio di mercato a Lengenstaine in monte Rithen (Longostagno, Lengstein).
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Castel Roncolo sito su una roccia a picco sul torrente Talvera all'inizio della Val Sarentino, noto già nel 1237 come Runchenstayn. Castel Stein si trova nella frazione di Collalbo (località Siffiano). Castel Ried, a nord di Bolzano. Castel Vanga è privato e sito nella frazione che gli dà il nome. Castel Zwingenstein solo rovine, in località Auna di Sotto. Chiesa di Santa Maria Assunta, parrocchiale nella frazione di Longomoso Chiesa di Santa Ottilia, parrocchiale nella frazione di Longostagno Chiesa di San Pietro Apostolo, parrocchiale nella frazione di Vanga Chiesa di San Giuseppe, parrocchiale nella frazione di Campodazzo Chiesa di San Leonardo, parrocchiale nella frazione di Auna di Sopra Chiesa di Santa Verena in località Rotwand Chiesa di San Giovanni Battista sul…
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Già all'inizio del Novecento era una meta turistica e di soggiorno dell'aristocrazia e borghesia bolzanina, soprattutto nel periodo estivo, per via della sua vicinanza alla città (collegata con la cremagliera) e le temperature meno calde e meno afose che in fondovalle. Il fenomeno della cosiddetta Sommerfrische ("frescura d'estate") fu coniato proprio qui e si propagò dagli anni 1840, grazie a scrittori come Ludwig Steub o Beda Weber, in tutta l'area germanofona. Le rovine di Castel Stein e castel Zwingenstein possono essere meta di alcune comode passeggiate. Illustre personaggio amante del fascino del Renon, dove ha trascorso per molti anni parte delle sue vacanze è stato Sigmund Freud.
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Delimitato a est dalla val d'Isarco e a ovest dalla val Sarentino con il torrente Talvera, è situato sull'omonimo altopiano del Renon sovrastante a nord-est il capoluogo atesino Bolzano.
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