Lana, in breve
La lana è una fibra tessile naturale che si ottiene dal vello di ovini (pecore e di alcuni tipi di capre), conigli, camelidi (cammelli, lama, vigogna, alpaca, ecc.) e produzioni minori da cani (chiengora), yak e antilope tibetana (Shahtoosh). La lana che si viene ad ottenere viene definita "lana vergine". Un altro metodo per ricavare la lana è quello di recuperarla dopo la macellazione della pecora stessa. La lana che si ricava si chiama "lana di concia". L'industria inoltre riutilizza la lana ricavata dagli scarti di produzione;
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Si hanno diverse testimonianze scritte e archeologiche dell'utilizzo della lana già nella preistoria. Sebbene i reperti archeologici in lana più antichi sono invece datati intorno al 1800 a.C., secondo alcuni studi, in Mesopotamia la lana era utilizzata già a partire dal 3000 a.C. Molte raffigurazioni su ceramica testimoniano l'importanza della lana nell'Antica Grecia, dove nell'Età del ferro costituiva la materia tessile più utilizzata. Anticamente i fiocchi di lana venivano strappati dal vello dell'animale. Ai romani si deve l'introduzione delle cesoie per la tosatura del bestiame. I romani conoscevano inoltre le tecniche di produzione del feltro, una particolare stoffa ricavata dalla lana e dalle pelli degli animali.
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