Fiè allo Sciliar, in breve
Fiè allo Sciliar (Völs am Schlern in tedesco; Fië in ladino) è un comune italiano di 3 754 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige. Il comune di Fiè allo Sciliar si estende attraverso l'altopiano dello Sciliar e la Valle Isarco.
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Reperti archeologici dell'età del rame attestano che il territorio comunale di Fiè allo Sciliar era già abitato nel IV millennio a.C. Presso il maso Kompatscherhof a Santa Caterina è stato inoltre individuato un antico campo di sepolture a urne. La località è menzionata per la prima volta, come Fellis, in un documento ufficiale in un atto di donazione regale risalente all'anno 888 redatta dal re Arnolfo di Carinzia, che la descrive situata nel ducato di Baviera ("in Bauuariae partibus sita inter montana"), al confine con l'Italia regia. Con una donazione imperiale del 1027 il potere secolare passò ai signori locali di Fiè, inizialmente ministeriali dei vescovi di Bressanone.
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Chiesa di San Giovanni Battista Chiesa di Santa Maria Assunta, chiesa del XVI secolo, ricostruzione di una chiesa gotica del XV secolo Cappella cimiteriale romanica di San Michele (St. Michael am Friedhof), a due piani, riconsacrata nel 1472 dopo l'aggiunta di una volta a raggiera. Dal 1980 è sede del museo parrocchiale contenente statue gotiche e barocche provenienti dalle chiese delle frazioni, l'altare a portelle della chiesa di San Pietro in Colle (St. Peter am Bichl, 1510), la pala dell'altare maggiore barocco (1742) e un presepe intorno al 1800. Chiesa di San Costantino, intitolata a san Costanzio Castello di Presule, medioevale Parco naturale dello Sciliar-Catinaccio Laghetti di Fiè
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Il museo parrocchiale, allestito nella cappella di San Michele, raccoglie interessanti oggetti d'arte, come il Presepe Probst dell'intagliatore altoatesino di presepi Augustin Alois Probst (1758-1807).
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