Rodengo, in breve
Rodengo (Rodeneck in tedesco) è un comune italiano sparso di 1 297 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, che si trova su una terrazza sopra la forra della Rienza. Con solo lo 0,98% di abitanti di madrelingua italiana, è il quinto comune della penisola (dopo Moso in Passiria, San Leonardo in Passiria, Terento, Martello e San Pancrazio), con la più bassa percentuale di persone che hanno l'italiano come proprio idioma naturale. La sede comunale è a Villa (Vill).
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I nomi dei luoghi e delle fattorie di Rodengo indicano un insediamento antico, sia preistorico sia romano. Tale tesi è supportata anche dal ritrovamento di resti di castellieri o castellari, che risalgono al bronzo medio (circa 1500 a.C.). Tracce di selci non locali e schegge di cristallo di roccia, rinvenute in aree di sosta per cacciatori sull'Alpe di Rodengo, provengono anche dal periodo Mesolitico (circa 5000 a.C.). L'insediamento umano viene documentato storicamente per la prima volta come Rotungun nel 1030-1050, quale luogo di donazioni al Vescovo.
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Chiesa di Santa Maria Assunta Castello di Rodengo (Schloss Rodenegg). Si erge sopra un promontorio roccioso e durante la guerra dei contadini tedeschi fu assediato senza successo. Dal Cinquecento è proprietà dei Conti di Wolkenstein che lo hanno ampliato varie volte. Il castello è famoso per i suoi affreschi del primo Duecento tratte dal ciclo di Owain mab Urien.
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